DESCRIZIONE DEL PROGETTO

"BE SUSTAINABLE – YOUTH UNITED 4 TOURISM 2.0"


Il progetto è concepito per puntare all'internazionalizzazione e alla valorizzazione del nostro paesaggio, la storia, le tradizioni e il patrimonio storico ed agroalimentare. Nasce dal bisogno di uno sviluppo socio-economico e del miglioramento delle opportunità occupazionali, permettendo ai giovani di effettuare un'esperienza di formazione e di lavoro all'estero che li avvicini al mercato del lavoro internazionale.

Il progetto "Be sustainable - Youth united 4 tourism 2.0" è destinato ai ragazzi neodiplomati e in formazione iniziale del 4° e 5° anno degli Istituti professionali alberghieri ed Istituti per il turismo di Cagliari e Potenza. Il soggetto promotore è è l'associazione ONLUS Amici di Sardegna.

Il progetto è nato dal riconoscimento dell'esigenza di formare personale qualificato, per soddisfare il trend del settore turistico negli ultimi anni; mira a plasmare professionalità adeguate, con una solida preparazione culturale e con buone capacità di adattamento alle diverse situazioni d’impiego nel settore dei Servizi, promuovendo interventi formativi degli alunni che rispondano sia ai bisogni della clientela potenziale, sia alle richieste di maggiore professionalizzazione provenienti dagli operatori dello specifico mercato.

I giovani realizzeranno tirocini formativi basati sulla prestazione di lavoro, applicando le conoscenze teoriche acquisite, nell'attività pratica. I partecipanti conosceranno le abitudini culinarie e le tendenze della gastronomia regionale, del settore alberghiero, dello sviluppo del turismo nei paesi di destinazione. I ragazzi saranno completamente immersi nella cultura del luogo; per alcuni di loro questa sarà la prima esperienza all'estero. Fuori dalla loro zona di comfort i giovani svilupperanno la comprensione interculturale e aumenteranno la loro autostima ed autonomia.
In aggiunta alle competenze trasversali, linguistiche e organizzative, utili nel mercato del lavoro, i giovani avranno l'opportunità di acquisire e potenziare nel settore:

- Ricettivo e alberghiero: competenze nell'utilizzo di tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione della commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità; utilizzo di tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al cliente e finalizzate all’ottimizzazione della qualità del servizio; attivazione di sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici; valorizzazione di prodotti tipici locali ed individuazione di nuove tendenze. La qualità del servizio è strettamente congiunta all’utilizzo e all’ottimizzazione delle nuove tecnologie nell’ambito della produzione, dell’erogazione, della gestione del servizio, della comunicazione, della vendita e del marketing di settore.

- Turistico: competenze nella pianificazione e realizzazione di prodotti turistici, nella consulenza, nel servizio clienti, nell’uso delle nuove tecnologie nell’ambito del settore e nella promozione dei servizi turistici imparando nuove modalità per accrescere l'interesse e la fruibilità dei prodotti.

L'esperienza permetterà ai giovani di ambedue i settori di sviluppare le competenze nel settore marketing. E' stata riscontrata l'esigenza di introdurre un marketing concreto e mirato, con una visione integrata e una strategia di comunicazione composta dai siti web proprietari, dalle campagne di email marketing, di advertising online/offline e di social media engagement. Innanzitutto vanno identificati i diversi target ai quali indirizzare una comunicazione mirata. Il marketing per il cibo di qualità è indissolubilmente marketing del territorio: la promozione che parte dall’agroalimentare può giungere anche agli aspetti complementari del turismo, dei beni culturali ed ambientali, in una dimensione di scambio reciproco.

I ragazzi promuoveranno le iniziative della filosofia dei prodotti a km zero contrastando inquinamento e spreco alimentare, utilizzando alimenti freschi, genuini, tradizionali e soprattutto rispettando la stagionalità che dona tutti i nutrienti e le sostanze benefiche. Nello stesso tempo, coglieranno le opportunità di imparare nuove tecniche di Slow Food e nuovi modi di Slow Tourism entrando nel vivo della materia.

Per il Consorzio il progetto ha la finalità di:

-ridurre la dispersione scolastica promuovendo percorsi volti all'internazionalizzazione;

-ottimizzare l'orientamento universitario e professionale;

-rinnovare profondamente i modelli di offerta turistica nella direzione della sostenibilità, dell'innovazione digitale, della qualità dell'accoglienza e dell'adattamento alle nuove tendenze della domanda;

-migliorare in modo continuo ed ampliare l'offerta formativa al fine di promuovere l'insegnamento dei nuovi contenuti e lo sviluppo di nuovi profili professionali;

-collaborare tra universo scolastico e mondo del lavoro per promuovere scambio di conoscenze a livello nazionale ed europeo, creando un network tra le migliori esperienze italiane e internazionali.


I PARTNER


Costituire una partnership degli attori più idonei allo scopo che ci si prefigge rappresenta l’elemento fondamentale di un progetto.

Il primo passo in questo senso è stato quello di stabilire tra i membri del consorzio una forte partnership coinvolgendo solo partner adeguati e di qualità. La partnership nel consorzio è inoltre equilibrata in termini di individuazione degli obiettivi e responsabilità assegnate.

Il passo successivo è stato quello di individuare i partner ospitanti. Abbiamo condotto un'analisi basata sugli obiettivi e i settori inerenti al progetto e con questa abbiamo individuato i paesi da coinvolgere al suo interno. I paesi che si adattano meglio all'attuazione del progetto, con la proposta di un turismo gastronomico di elevato profilo che caratterizza sostenibilità ambientale sono: Germania, Spagna, Malta, Regno Unito e Irlanda.

Abbiamo utilizzato i seguenti criteri:

-Turisti incoming: Secondo i dati estratti dal Sired e dall'APT Basilicata, la Germania si conferma il principale bacino di flussi europei per la Sardegna e la Basilicata. In Sardegna le presenze dei turisti tedeschi sono 1 milione e 740 mila, nuovo record per il quinto anno di fila, anche in Basilicata si mostra l'aumento delle presenze per il 2.2% rispetto al 2015. Tra gli stranieri nei top dieci figurano anche i turisti britannici e spagnoli.

-Turismo mondiale: per quanto riguarda invece il turismo mondiale, secondo il rapporto pubblicato all'inizio del 2017 dal World Economic Forum, dal titolo Travel & Tourism Competitiveness Report, al 1° posto si trova la Spagna, seguita da Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, Australia e l’Italia si trova solo all'ottavo posto.

-Campo linguistico: l'elemento di fondamentale importanza per il successo del progetto e lo sviluppo del settore turistico e alberghiero è migliorare le abilità linguistiche nelle lingue più parlate nel mondo (l'inglese, lo spagnolo, il tedesco) adoperandole in un contesto lavorativo.

-Tasso di disoccupazione: Malta e Germania hanno il tasso di disoccupazione tra i più bassi d'Europa, il 3.6 % rispetto alla media UE 7.3% . Anche Irlanda e Regno Unito si posizionano bene con il 6.1%, ossia il 4.2% (fonte: Eurostat).

-Eco-sostenibilità: relativo ai paesi che si impegnano a potenziare pratiche eco-sostenibili che investono nella protezione dell'ambiente e in un mondo più green, con un ridotto impatto ambientale. Il turismo responsabile è il trend in crescita negli ultimi anni, relativo a viaggiatori consapevoli dell' impatto ambientale proprio e di quello causato dalle loro vacanze. Secondo una ricerca condotta da TripAdvisor, 7 su 10 viaggiatori responsabili prenotano le vacanze soprattutto attraverso internet. È importante quindi per le strutture ricettive eco-sostenibili costruire e mantenere una presenza online efficace.

-Social marketing: Il rapporto WEF classifica l'Irlanda al terzo posto nel mondo, su 136 paesi, per l'efficacia del marketing e del branding per attirare i turisti, posizionandola davanti a Spagna, Regno Unito, Stati Uniti e Francia.


Le organizzazioni partner sono state identificate dopo segnalazioni ricevute da organizzazioni terze con cui esiste un rapporto di fiducia. Amici di Sardegna in qualità di responsabile delle comunicazioni, ha infatti indirizzato la scelta dei partner sulla base di pregresse e positive esperienze con le medesime organizzazioni. I partner stranieri coinvolti hanno grande esperienza nella formazione professionale transnazionale e sono in grado di fornire dei work placement sulla base delle esigenze formative individuate dagli istituti scolastici assicurando la professionalità e il monitoraggio dell'andamento del progetto. I partner internazionali forniranno tutte le condizioni possibili per lo sviluppo professionale e personale dei giovani e rimarranno in contatto regolare con le organizzazioni di invio per assicurare il successo del progetto.

Nell’individuazione di possibili partner si è tenuto conto delle loro esperienze e competenze in:

-settore turistico

-settore alberghiero e ristorazione

-ambito della sostenibilità ambientale: Slow tourism e Slow food;

-ambito delle nuove tecnologie;

-settore di marketing turistico, di comunicazione e pubblicità;

-servizio clienti;

Per quanto riguarda le responsabilità sono stati chiariti compiti di ogni partner ospitante:

-accoglienza dei giovani, transfer e alloggio;

-on arrival training;

-esperienza lavorativa con tutor aziendale;

-supporto, uno staff multilingue presente in loco;

-monitoraggio costante e feedback;

-sostegno a livello istituzionale che permetterà la diffusione dei risultati del progetto su territorio nazionale.

Per i nostri partner, è un’occasione per far conoscere i loro prodotti, le loro metodologie di lavoro, la propria mission a livello europeo partecipando in un partenariato internazionale. Contemporaneamente, essi si rendono protagonisti di un processo di innovazione della concezione stessa di apprendimento, mostrando ai propri stakeholder apertura al cambiamento e al futuro.


Di seguito elenchiamo i partner coinvolti nel progetto, coi quali si andranno a sviluppare attività di preparazione alla partenza e progetti di disseminazione dei risultati, una volta conclusa l'esperienza:


SOGGETTO PROMOTORE
Associazione Amici di Sardegna ONLUS
https://www.sardiniafriends.com/


PARTNER MORALI E SOSTENITORI DELL'INIZIATIVA


- Associazione I love Sardinia,
http://www.ilovesardegna.info


- Slow Food Cagliari
http://www.slowfoodcagliari.it/


- Oasi WWF Monte Arcosu
http://www.wwf.it/oasi/sardegna/monte_arcosu/


- Ial Sardegna
http://www.ialsardegna.it/


- Skal International Italia
http://www.skalitalia.org/


- Dipartimento di Scienze Politiche Università degli Studi di Cagliari
http://people.unica.it/scienzepolitiche/


- Associazione WorldNet

http://www.worldnetexchange.eu/chi-siamo/